GUIDA AL COMPUTER – SINTESI LEZIONI 161-170

Bentornato Goodlier, bentornata.

Vai col un nuovo riepilogo della decade appena terminata. Nella lezione 161 ti ho spiegato “Gestione Disco”.

Gestione disco

gestione disco

Consente di gestire i dischi rigidi e le altre unità di archiviazione connesse al computer. Puoi esplorare i dispositivi o eliminare partizioni, gestirne lo spazio allocato, visionare le proprietà, eseguire alcune operazioni, settare delle impostazioni ecc.

Come si avvia?

Tasto destro del mouse sul pulsante “Start” e dal menù che si presenta individua “Gestione disco” cliccandoci sopra. Una barra dei menù ed una serie di icone in alto ti consentirà più o meno di eseguire le stesse operazioni che potrai applicare cliccando con il tasto destro del mouse su una partizione.

Nascerà un menù che ti consente di eseguire alcune operazioni:

  • Apri
  • Esplora
  • Contrassegna partizione come attiva
  • Cambia lettera e percorso unità
  • Formatta
  • Estendi volume
  • Riduci volume
  • Aggiungi mirror
  • Elimina volume
  • Proprietà

opzioni gestione disco

Le prime due opzioni consentono di visionare il contenuto della partizione come “Esplora File”. L’opzione “Contrassegna partizione come attiva” ti consente di impostare una partizione come attiva. Tramite “Cambia lettera e percorso unità” puoi cambiare la lettera con cui è assegnata una partizione. L’opzione“Formatta” cancella tutti i dati da una partizione. “Estendi volume” e “Riduci volume” sono strettamente legate. Ti consentono di aumentare le dimensioni di una partizione o ridurne lasciando libero uno spazio del disco rigido in modo da creare una nuova partizione. “Aggiungi mirror” è impiegato per creare una copia esatta di un insieme di dati, normalmente non impiegata da noi utenti domestici. Tramite “Elimina volume” puoi rimuovere una partizione. L’opzione “Proprietà” ti mostrerà tutte le altre opzioni visionabili ed attuabili per quella data partizione.

La lezione 162 evidenzia le “Connessioni di rete”.

Connessioni di rete

connessioni rete

È la sezione dove vengono archiviate tutte le connessioni di rete possibili per la configurazione attuale del tuo computer. Con essa puoi visionare le informazioni che permettono al PC di connettersi ad internet o ad altre reti di computer. Se è presente una scheda Ethernet verrà creata una connessione alla rete locale (L.A.N.), se invece colleghi una scheda o interfaccia senza fili, otterrai una connessione alla rete wireless.

Come accedo?

Tasto destro del mouse sul pulsante “Start” e dal menù scegli il pulsante omonimo. Dalla lista, interagendo con la singola connessione puoi ottenere informazioni o impostare dei parametri. Cliccando con il pulsante destro del mouse nascerà una lista di opzioni possibili:

  • Disabilita
  • Connetti/disconnetti
  • Stato
  • Imposta come connessione predefinita
  • Esegui diagnosi
  • Connessioni con bridging
  • Crea collegamento
  • Elimina
  • Rinomina
  • Proprietà

Il primo pulsante disabilita la connessione. Il secondo permette di connetterti alla rete o disconnetterti da essa se già in collegamento. Tramite il pulsante “Stato” puoi visionare la situazione della rete e dei suoi parametri come tipo di connettività, dettagli, il numero di pacchetti di dati scambiati, le proprietà della connessione, password e tipo di sicurezza e crittografia se WiFi, eseguire una diagnosi in caso di problemi, indirizzi di rete, DNS e molto altro.

Il pulsante “Imposta come connessione predefinita” comparirà se hai diverse connessioni funzionanti e ti permette di selezionare quale considerare come predefinita. Esegui diagnosi ti consente di eseguire una ricerca dei problemi automatizzata e guidata in caso di mancanza di connessione. Il pulsante “Connessioni con bridging” ti permette di collegare delle reti non connesse tra loro per poter comunicare. Puoi creare un collegamento sul desktop alla connessione tramite il pulsante omonimo. Con il pulsante “Elimina”, se attivo, puoi eliminare la connessione. Con “Rinominapuoi dare un nome specifico ad una rete. Infine con “Proprietà” potrai visionare tutte le proprietà della rete, che in parte hai letto qualche riga fa, in particolare tipo di protocollo, indirizzi ip di connessione automatici o imposti manualmente, dns, ecc.

La lezione 163 è stata dedicata alla “Gestione dispositivi”.

A cosa serve?

In questa sezione vengono riportati i dispositivi installati nel computer. Ti permette anche d’installare e/o aggiornare i driver dei dispositivi, modificarne le impostazioni ed eventualmente tentare una soluzione dei problemi.

Ecco una lista di possibilità fornite dalla sezione “Gestione Dispositivi”:

  • Stabilire se l’hardware nel computer funziona correttamente.
  • Cambiare le impostazioni della configurazione hardware.
  • Identificare i driver per ogni dispositivo e ottenere informazioni su di essi.
  • Modificare le impostazioni avanzate e le proprietà per i dispositivi.
  • Aggiornare i driver dei dispositivi.
  • Attivare, disattivare e disinstallare i dispositivi.
  • Ripristinare la versione precedente di un driver.
  • Visualizzare i dispositivi in base al tipo, alla connessione al computer o alle risorse utilizzate.
  • Visualizzare o nascondere i dispositivi nascosti che potrebbero essere necessari per la risoluzione dei problemi.

Questa sezione la puoi esplorare per prendere visione dello stato dell’hardware installato nel computer, soprattutto quando qualcosa non funziona correttamente, per rilevare qualche simbolo di allerta che compare sul dispositivo come un punto esclamativo, interrogativo…

Cosa vedo?

Dalla visualizzazione predefinita visioni i dispositivi installati. In alto nel menù “Visualizza” trovi anche l’opzione “Mostra dispositivi nascosti” che, se selezionata, ti permette di rendere visibili anche le periferiche che non sono collegate al PC in quel momento, ma i cui driver sono installati.

Il pulsante “Azione” ti mostra altre opzioni:

1. Aggiornamento software driver

2. Disattiva

3. Disinstalla

4. Rileva modifiche Hardware

5. Aggiungi hardware legacy

6. Guida

7. Proprietà

opzioni gestione dispositivi

Il primo pulsante avvia la procedura per aggiornare i driver se necessario. Con disattiva puoi interrompere la funzionalità della periferica fino alla riabilitazione. Tramite disinstalla puoi rimuovere i driver della periferica. Se non la rimuovi, al riavvio del sistema operativo verranno reinstallati. Rileva modifiche avvia una verifica automatica sull’hardware collegato al PC, individuando variazioni avvenute e che potrebbero non essere state notificate. L’opzione aggiungi hardware legacy, consente d’installare un dispositivo hardware che non supporta la tecnologia definita Plug and Play (PnP) che prevede la possibilità d’installare i driver automaticamente, senza che l’utente intervenga o per piccole interazioni. Con il pulsante guida verrà avviata la guida il linea Microsoft dedicata a questa sezione. L’opzione proprietà aprirà una nuova sezione e puoi visionare tutte le proprietà della periferica ed impostare alcuni parametri. Questa schermata presenza sottosezioni variabili ma di norma visionerai:

  • Generale
  • Driver
  • Dettagli
  • Risorse
  • Eventi
  • Avanzate
  • Risparmio energia

La sottosezione “Generale” evidenzia lo stato del dispositivo se esso funziona correttamente o presenta qualche problema. Tramite la sottosezione “Driver” puoi visionare le specifiche dei driver della periferica, il fornitore, la data di rilascio, la versione e la firma digitale. La sottosezione “Dettagli” come ben potrai capire ti fornisce info relative al driver da cui potrai attingere dati preziosi. La sezione “Risorse” indica delle impostazioni della periferica, ma la tralascerei in quanto evidenzia dati poco importanti al nostro livello del percorso. In “Eventi” puoi ottenere la lista degli eventi che ha interessato tale periferica. In “Avanzate” una serie di impostazioni che al nostro livello significano poco ma senz’altro utile cambiare in rari casi. Infine “Risparmio energia” offre la possibilità di spegnere o meno il PC da parte della periferica in caso di necessità.

La lezione 164 ti parla della sezione “Sistema”.

A cosa serve?

Nella lezione 125 e rispettivo videotutorial puoi visionare le funzionalità di questa sezione. Serve a visualizzare un riepilogo delle informazioni sul computer, a modificare le impostazioni per l’hardware, le prestazioni e le connessioni remote.

Come si avvia?

Tasto destro del mouse sul pulsante “Start”. All’apertura visionerai:

  • La versione e l’edizione di Windows
  • Info di sistema come tipo e velocità del processore, quantità di R.A.M., tipo di sistema operativo, ecc.
  • Nome e descrizione del computer e del gruppo di lavoro
  • Stato di attivazione numero di serie del sistema operativo

Sul lato destro eventuale marca del PC ed un pulsante denominato “Cambia impostazioni”. Da questo pulsante accedi ad altre sezioni che comunque puoi raggiungere dai pulsanti posti in alto alla sinistra di questa finestra come:

1. Gestione dispositivi

2. Impostazioni di connessione remota

3. Protezione sistema

4. Impostazioni di sistema avanzate

Per la prima sezione ti rimando alla lezione n°163 e rispettivo videotutorial. Con la seconda opzione è possibile acconsentire o meno di ottenere assistenza a distanza in modo da poter comunicare con un altro computer. Per attivarla seleziona “Consenti connessioni di Assistenza remota al computer” e clicca su “OK”. Con il pulsante “Avanzate” puoi impostare anche il tempo massimo per l’accesso. Per consentire ad un altro PC di connettersi al proprio computer, oltre a software di terze parti, si può utilizzare la funzionalità integrata in Windows “Desktop Remoto”. Dal terzo pulsante “Protezione sistema” puoi accedere al ripristino configurazione di sistema già trattato nella lezione n°122. Puoi creare manualmente un punto di ripristino tramite il pulsante “Crea” ed inserendo il nome per la sua identificazione. Il pulsante “Configura” consente di gestire i parametri del punto di ripristino come la sua attivazione o disattivazione, l’utilizzo dello spazio su disco da dedicare al ripristino o eliminazione dei punti. Con il quarto pulsante della sezione accedi alle impostazioni avanzate del sistema. Focalizza la tua attenzione sulla sezione “Prestazioni” ed “Avvio e ripristino”. Tramite il pulsante “Impostazioni” del primo accedi alla variazione degli effetti visivi per rendere il tuo computer più estetico o più reattivo.

prestazioni sistema

In questa finestra trovi una sottosezione denominata “Avanzate” che ti consente di determinare la memoria virtuale che il sistema operativo deve gestire. File che consente al PC di usufruire della memoria del disco rigido qualora la R.A.M. sia satura di lavoro. Nella sottosezione “Avvio e ripristino”, invece, puoi selezionare il sistema operativo di avvio principale se hai un dual boot. Due segni di spunta ti consentono appunto di visionare la lista ed il numero di secondi per operare la scelta ed anche selezionare le opzioni di ripristino, e per quanti secondi, se il sistema operativo non dovesse avviarsi correttamente. Nella sezione “Errori di sistema” un segno di spunta su “Scrivi l’evento nel registro eventi di sistema” trascrive tutti gli eventi occorsi al sistema operativo al file di una consultazione futura per eventuali diagnosi. Un segno di spunta su “Riavvia automaticamente”, riavvierà il sistema operativo qualora si verificassero problemi. Personalmente lo deseleziono per poter leggere eventuali messaggi a schermo prima di riavviare manualmente. Nella sezione “Proprietà del sistema” trovi altre due sezioni:

1. Nome computer

2. Hardware

Con la prima puoi cambiare il nome del tuo PC, tramite il pulsante “Cambia” e riavviando il computer. Con la sottosezione “Hardware” accedi alla gestione dei dispositivi già trattati nella lezione n°163 e rispettivo videotutorial. Una ricerca ed installazione automatica oppure l’avviso di allertarti ogniqualvolta è necessario installare driver dei dispositivi. Infine dalla sezione “Sistema”, in basso a sinistra trovi altri pulsanti:

  • Centro operativo
  • Windows update

Per il primo avvii la sezione di gestione delle notifiche del Centro operativo. Per Windows update ti rimando alla lezione 130 e video annesso per ricordare come si mantiene aggiornato il sistema operativo.

La lezione 165 è dedicata al “Visualizzatore eventi”.

A cosa serve?

Ti permette di prendere visione di un registro in cui sono memorizzati in ordine e per categoria gli eventi occorsi al sistema operativo, programmi e hardware del tuo computer.

Avvia la sezione e sulla sinistra troverai la lista categorizzata degli eventi da visualizzare. Cliccando sulla specifica categoria si srotolerà la lunga lista di eventi occorsi. Individuando un evento e cliccandoci sopra potrai ottenere informazioni, dalla descrizione sottostante, che potrebbero tornarti utili alla soluzione di problemi. Dato che il registro non è unico, quando si utilizza il visualizzatore eventi per la risoluzione di un problema, è necessario individuare gli eventi correlati al problema, indipendentemente dal registro eventi in cui si trovano. Per questo è utile impiegare i filtri per migliorare la visualizzazione degli eventi sui vari registri creando una “Visualizzazione personalizzata”. Scegli i filtri che ritieni necessari temporali, tipo di evento, se per registro o per origine, ecc.

visualizzazione personalizzata visualizzatore eventi

Nella lezione 166 ti ho spiegato la sezione “Opzioni spegnimento”.

A cosa serve?

Ti permette di amministrare le impostazioni hardware e del sistema operativo per gestire in maniera personalizzata l’utilizzo dell’energia da parte del computer. Questa sezione permette di scegliere le combinazioni d’uso di hardware e software per una risposta più ecologia ed economica oppure più performante, ma dispendiosa ed “inquinante”.

Potrai scegliere 3 diversi approcci:

1. Bilanciato

2. Prestazioni elevate

3. Risparmio di energia

La prima preferenza ti consente di bilanciare consumi e prestazioni sull’hardware compatibile a tali impostazioni. La seconda opzione consente di ottenere le massime prestazioni per la specifica macchina, ma a scapito di un maggior consumo di corrente. La terza opzione potrebbe essere nascosta, ma cliccando su “Mostra combinazioni aggiuntive” si rivelerà. Essa dà il massimo del risparmio energetico degradando le prestazioni ove possibile. Accanto ad ogni scelta trovi un altro pulsante con la scritta “Modifica impostazioni combinazioni”. Accedi alla sezione dove hai 2 possibili scelte:

1. Disattivazione schermo

2. Sospensione computer

Nella nuova finestra potrai scegliere, da un menù a tendina, dopo quanti minuti di inattività si spegnerà automaticamente lo schermo o il computer entri in sospensione. Potrai decidere di non spegnerlo mai o scegliere un tempo che va da 1 minuto a diverse ore. Il pulsante “Ripristina impostazioni predefinite per questa combinazione” riporta il valore temporale a quanto deciso dalla Microsoft. Il pulsante “Cambia impostazioni avanzate” ti consente l’accesso alla sezione delle impostazioni avanzate per la gestione del risparmio energetico per questa modalità. Scegli una delle 3 combinazioni di cui sopra. Fatto ciò puoi selezionare, dalla lista nella nuova finestra, una ad una le opzioni ed impostare il valore che ritieni più opportuno per l’utilizzo che ne farai del tuo sistema operativo/computer. Questa, una lista delle impostazioni che potrai eseguire e che verosimilmente troverai nella sezione:

  • Bilanciato/Prestazioni elevate/Risparmio energia
  • Disco rigido
  • Internet explorer
  • Impostazione sfondo del desktop
  • Impostazione scheda wireless
  • Sospensione
  • Impostazione USB
  • Pulsanti di alimentazione e coperchio
  • PCI Express
  • Risparmio energia del processore
  • Schermo
  • Impostazioni multimediali

opzioni risparmio energia

Dalla lezione 167 ti ho iniziato a parlare di Windows 10 rilasciato in data 29 luglio 2015 con la release 10.0.10240. Puoi aggiornare al nuovo sistema operativo gratuitamente a tutti coloro che possiedono un prodotto genuino di Windows 7 o Windows 8.1 entro la data del 29 luglio 2016.

Le edizioni

Anche se sono state rilasciate 7 versioni, in ambito domestico/lavorativo quelle che probabilmente ci troveremo davanti sono:

1. Home per uso personale

2. Pro per uso professionale

3. Mobile per dispositivi mobili

In base al sistema operativo originale potrai ottenere una versione specifica. La tabella di seguito evidenzia la situazione:

Windows 7
Edizione di origine Edizione finale
Windows 7 Starter Windows 10 Home
Windows 7 Home Basic
Windows 7 Home Premium
Windows 7 Professional Windows 10 Pro
Windows 7 Ultimate
Windows 8
Edizione di origine Edizione finale
Windows Phone 8.1 Windows 10 Mobile
Windows 8.1 Windows 10 Home
Windows 8.1 Pro Windows 10 Pro
Windows 8.1 Pro per studenti

Requisiti

Dal sito della Microsoft possiamo visionare i requisiti minimi per accedere all’aggiornamento gratuito:

· Sistema operativo: Assicurati di avere in esecuzione la versione più recente di Windows 7 SP1 o Windows 8.1 Update.

· Processore:1 gigahertz (GHz) o superiore oppure SoC

· RAM:1 gigabyte (GB) per sistemi a 32 bit o 2 GB per sistemi a 64 bit

· Spazio su disco rigido:16 GB per sistemi a 32 bit, 20 GB per sistemi a 64 bit

· Scheda video: DirectX 9 o versione successiva con driver WDDM 1.0

· Display:800×600

Windows 10 è un file di dimensioni di circa 3 GB, per cui per il download valuta eventuali costi se hai una connessione a consumo. Inoltre per l’effettiva possibilità di aggiornare un dispositivo devi calcolare che dipende da fattori quali il supporto di driver e firmware, la compatibilità delle applicazioni e le funzionalità supportate. Alcune funzionalità di W10 per poter essere utilizzate necessitano di un account Microsoft e quindi con il sistema operativo avviato in questa modalità e non con account in locale. L’interfaccia si presenta con un mix di Windows 7 e Windows 8 con il ritorno del pulsante “Start” che avvia una schermata con collegamenti e delle piastrelle in stile Windows 8.1.

Vengono introdotti fino a 4 desktop virtuali, ossia desktop da affiancare per la gestione e separazione dei programmi che avrai avviato suddivisi per tipologia. Il browser è completamente nuovo e si chiama Microsoft Edge. È stata introdotta un’assistente virtuale/vocale chiamata Cortana con cui hai la possibilità di interagire tramite microfono e chiedere informazioni, fare ricerche, avviare applicazioni, ecc. Per i possessori di smartphone la funzionalità Continuum riprodurrà l’interfaccia del dispositivo mobile sul desktop una volta collegato il dispositivo al PC.

La privacy

Una nota da tenere in considerazione è la questione dei propri dati. Con W10 e nelle sue impostazioni si potrebbe inviare nei server della Microsoft ogni operazione che eseguiamo con il PC e dal PC. Questo perché con W10 si vuole fornire il massimo della personalizzazione, cercando di plasmare il sistema in base alle esperienze dell’utente e fornire quanto di più vicino alle sue esigenze e aspettative. Quando esegui l’aggiornamento e dopo aver attivato Windows 10 acquisisci la licenza che ti porterai sempre dietro. All’atto dell’attivazione verrà associato alla macchina un codice univoco, definito diritto digitale, dando per scontata la condizione di avere un prodotto genuino. Avendo attivato Windows 10 avrai acquisito, per quello specifico hardware, il codice per una licenza gratuita per Windows 10 anche se lo reinstallerai tra anni formattando il disco rigido.

Nella lezione 168 hai scoperto come creare un supporto d’installazione che potrai impiegare per aggiornare o eseguire un’installazione pulita di Windows 10.

Le soluzioni

Il supporto d’installazione che puoi creare è una pendrive o un DVD che conterrà i file del sistema operativo che ti compete, con un’architettura a 32 o 64 bit. La Microsoft ha reso semplice il processo di creazione di un supporto tramite un programma di piccole dimensioni che, una volta scaricato ed avviato, eseguirà una procedura automatizzata, e da te guidata per alcune scelte, che scaricherà i file necessari e creerà il supporto.

media creation tool

In alternativa è possibile scaricare direttamente il file immagine (ISO) da masterizzare poi su DVD o installare su pendrive avviabile per il successivo utilizzo. La situazione più rapida è andare sulla pagina dedicata del sito della Microsoft. Seleziona l’edizione di competenza e la localizzazione con la lingua. Dopo una conferma, avrai presentata una pagina dove visionerai i link per scaricare la versione con architettura a 32 bit o 64 bit. Scegli quella che ti serve, cliccaci sopra e, dopo qualche secondo, si avvierà il download del file di alcuni GB.

download immagine windows 10

Dopo un tempo variabile dovrai solo masterizzarlo su DVD e sei pronto/a per iniziare la migrazione a Windows 10. Un’altra possibilità è sfruttare lo strumento di creazione del supporto chiamato MediaCreationTool. Dalla pagina dedicata del sito della Microsoft individua il pulsante “Scarica lo strumento ora” e cliccaci sopra. Dopo qualche secondo si avvierà il download dello strumento MediaCreationTool. Terminato ciò, cliccaci sopra due volte e partirà il processo di creazione del supporto. Dopo le operazioni preliminari ti verrà chiesto di accettare le condizioni d’uso. Poi dovrai decidere se aggiornare il PC o creare un supporto d’installazione per un altro PC. Anche se dovrai, subito dopo, aggiornare lo stesso computer, scegli l’opzione “Crea un supporto di installazione per un altro PC”. Clicca su “Avanti”.

Nella finestra successiva trovi già impostate le scelte adeguate per il tuo PC, quindi puoi cliccare su “Avanti”. Ora deciderai se creare un supporto DVD o una pendrive per l’installazione. Optiamo, ora, per la creazione di un file immagine ISO da masterizzare poi su DVD. Clicca su “Avanti” e scegli dove salvare il file. Se invece volessi creare una pendrive d’installazione quando si presenta la schermata con la doppia scelta (Unità flash USB o File ISO), seleziona la periferica USB. Cliccando su “Avanti” replicherai la procedura appena descritta per il download. La periferica verrà formattata ed inizierà l’installazione dei file nella tua pendrive. A processo terminato avrai la notifica “L’unità flash USB è pronta”. Clicca su “Fine” ed avrai la pendrive in formato avviabile per l’installazione di Windows 10.

Dopo aver creato il supporto d’installazione, in questa lezione nella lezione 169 ti ho spiegato come procedere con l’aggiornamento a Windows 10.

Aggiornamento da systray

Nella lezione 167 ho accennato che potresti avere in visione nella systray un’icona che ti allerta della disponibilità di Windows 10. Cliccando su questa icona si presenta una finestra interfaccia che indica la possibilità di aggiornare il sistema operativo direttamente in questa fase. Clicca sul pulsante “Aggiorna ora”.

aggiornamento windows 10

Automaticamente si avvierà il download del file che provvederà ad aggiornare il sistema operativo. In caso si presentino, dovrai accettare le condizioni di licenza. Si predisporrà la configurazione per l’aggiornamento e dopo un riavvio, l’aggiornamento vero e proprio inizierà. Varie schermate con un po’ di tua interazione ti porteranno al nuovo Windows.

Aggiornamento da sito Microsoft

Altra possibilità è aggiornare il sistema operativo partendo da una pagina dedicata del sito della Microsoft. Un pulsante con la scritta “Aggiorna Ora” ti invita all’azione. Cliccandoci sopra scaricherai nel tuo PC un file eseguibile di pochi MB dal nome “GetWindows10”. A scaricamento ottenuto cliccaci sopra rapidamente due volte per avviare il processo di aggiornamento. Inizieranno le operazioni preliminari e si avvierà il download. In seguito l’automatismo proseguirà preparando il computer e verificando la disponibilità di aggiornamenti. Poi avverrà la verifica se il computer può supportare il nuovo Windows. Il tuo successivo passo è accettare le condizioni di licenza. Ora un passo fondamentale. Devi decidere cosa mantenere nel tuo PC. Installare e mantenere i file personali e le APP o cambiare gli elementi da mantenere. Potrai decidere anche di mantenere solo i file personali o piallare tutto non mantenendo niente.

installazione windows 10

Dopo la scelta cliccando su “Avanti” ti verrà mostrato il riepilogo delle tue scelte. Ora potrai cliccare su “Installa” per avviare finalmente il processo d’installazione dell’aggiornamento. Noterai alcuni riavvii del PC. Assecondali e seguili ripercorrendo quanto spiegato per aggiornamento da systray. Aggiornamento da supporto

Ultima possibilità che ti spiego è eseguire l’aggiornamento impiegando il supporto d’installazione che hai creato nella lezione 168. Tale supporto può essere impiegato per un’installazione pulita, ma anche per un aggiornamento trasformando il vecchio Windows 7 SP1 o Windows 8.1 Update in Windows 10. A sistema operativo avviato, come nei precedenti casi, inserisci il DVD o la pendrive con Windows 10 nel PC. Avvia il programma “Esplora file”, individua il contenuto del supporto e clicca rapidamente due volte sul file “Setup”. Inizierà la procedura che ripercorrerà le fasi simili ai precedenti aggiornamenti.

Questa decade termina con la lezione 170 in cui descrivo come eseguire l’installazione pulita di Windows 10. Se esegui questa installazione pulita per la prima volta sul PC dovrai avere a portata di mano il Product Key genuino della tua copia di Windows 7 o Windows 8.1 per usufruire dell’aggiornamento gratuito, ma solo se esegui l’installazione entro il 29 luglio 2016, a meno di cambi della politica Microsoft. Se su un determinato PC hai installato ed attivato in precedenza la tua copia di Windows 10, non sarà necessario inserire di nuovo il Product Key durante l’installazione pulita, in quanto già sarà stato creato un codice univoco per il diritto digitale associato al tuo hardware. In questo caso, puoi reinstallare Windows 10 quante volte vuoi con installazione pulita e verrà attivato automaticamente.

Modus operandi

Accendi il tuo PC ed inserisci la pendrive in una porta USB o il DVD d’installazione di Windows 10. All’accensione dovrai entrare nel BIOS, per configurare l’ordine di avvio impostando come primo dispositivo la periferica USB o il supporto per DVD. In questo modo dopo la schermata di avvio del BIOS, dovrai vedere a monitor il logo della Microsoft o una scritta che ti invita a premere un tasto per avvio da DVD nel caso installassi da supporto ottico. Agisci nel caso premendo un qualsiasi tasto della tastiera.

Una prima schermata presenta l’inserimento della lingua, formato ora e valuta e layout tastiera. Dovresti trovare già tutto selezionato correttamente e quindi clicca su “Avanti”.

installazione windows 10

Clicca su “Installa“ per avviare il programma d’installazione. Poi è il momento dell’inserimento del Product Key. Dato che stiamo eseguendo una prima installazione, inserisci il Product Key di Windows 7, Windows 8.1 o se lo avessi acquistato di Windows 10. È bene rimarcare che l’utilizzo del Product Key di Windows 7 o 8.1 è valido solo se ne possiedi uno genuino dei suddetti e così potrai usufruire del passaggio a Windows 10 gratuitamente fino a luglio 2016, sempreché la Microsoft non estenda il periodo o cambi la sua politica. Resta comunque valida anche l’opzione di inserire il Product Key al termine dell’installazione. In caso d’inserimento del codice clicca su “Avanti” e verrà eseguita una verifica sulla genuinità del Product Key.

Superata questa fase accederai alla schermata sul tipo d’installazione che vorrai eseguire. La doppia scelta è per “Aggiornare” e mantenere file, impostazione ed applicazioni oppure “Personalizzata” in cui esegui un’installazione pulita. Nel primo caso non perdi nulla nel secondo hai tutto nuovo. Noi scegliamo la seconda opzione. Si aprirà una schermata in cui potrai interagire con le partizioni del/i disco/hi rigido/i. Dalla lista delle partizioni puoi eliminare, formattare o creare partizioni. Seleziona la partizione di maggiore spazio e clicca su “Avanti”. Inizierà la copiatura dei file di Windows con un tempo non preventivabile. Al termine il PC verrà riavviato. Verranno preparati i dispositivi connessi ed una fase preliminare precederà un tuo intervento. Ora entri in gioco tu. Decidi che tipo di impostazioni selezionare per Windows. Potrai sempre cambiarle in seguito. Clicca su “Usa impostazioni rapide” se non vuoi dedicarci tempo oppure “Personalizza impostazioni” sgrossando le varie pagine e scegliendo in base alle tue concezioni e volontà. Impostazioni comunque identiche a quanto hai visto nella lezione 169.

Ora è il momento di decidere se vuoi accedere al PC con un account Microsoft o in locale. Nel primo caso dovrai inserire le credenziali di tale account (E-mail e password) se le hai e clicca su “Accedi”, altrimenti crealo cliccando su “Creane uno ora” ed accedendo alla pagina dedicata. Con un account Microsoft avrai pieno accesso a tutte le potenzialità del sistema operativo, lavorando online come accedere allo Store, applicazioni tipo Onedrive per la gestione dello spazio virtuale gratuito, ecc. Se vuoi accedere in locale clicca su “Ignora questo passaggio”. Attua per semplicità quest’ultima scelta in quanto potrai accedere all’account Microsoft anche in seguito. Nella nuova schermata crei l’accesso in locale con nome, se vuoi la password ed eventualmente un suo suggerimento per l’accesso. Anche queste credenziali possono essere variate in seguito. Poi clicca su “Avanti”. Ultime schermate d’intrattenimento ti traghetteranno al desktop di Windows 10. Dal menù “Start”, accedendo al pulsante “Sistema” ti assicurerai che il sistema operativo sia stato attivato.

attivazione windows 10

Bene sei pronto/a per il quizzone.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

Puoi scegliere di seguire il percorso anche su:

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GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 170 DI ∞

Windows 10 – Installazione pulita

Bentornato Goodlier, bentornata.

Ora è il momento di spiegarti come eseguire l’installazione pulita di Windows 10. Prima ricordati di eseguire un backup dei tuoi file vitali.

Cosa devo sapere?

Installazione windows 10

In parte hai avuto informazioni dalle precedenti lezioni. Infatti sono passato per un punto in cui durante la fase di aggiornamento, eseguita tramite systray, o tramite sito Microsoft tramite il programma GetWindows10 (simile a MediaCreationTool) o da supporto, hai avuto la possibilità di scegliere cosa tenere durante l’installazione.

Una delle opzioni era “Niente” ossia rimuovere le applicazioni, i file e le impostazioni personali.

Di fatto durante l’aggiornamento il disco rigido, dove era installato il precedente sistema operativo, è stato formattato rimuovendo tutto il suo contenuto.

Questo tipo di aggiornamento, lo puoi equiparare ad una installazione pulita.

Ora simuliamo un’installazione pulita sul tuo PC, o altro computer, partendo dal supporto fisico che ti sei creato/a nella lezione 168. Anche questa operazione, è comunque da intendersi un modo per aggiornare il sistema operativo a Windows 10.

Se esegui questa installazione pulita per la prima volta sul PC dovrai avere a portata di mano il Product Key genuino della tua copia di Windows 7 o Windows 8.1 per usufruire dell’aggiornamento gratuito, ma solo se esegui l’installazione entro il 29 luglio 2016, a meno di cambi della politica Microsoft.

Se su un determinato PC hai installato ed attivato in precedenza la tua copia di Windows 10, non sarà necessario inserire di nuovo il Product Key durante l’installazione pulita, in quanto già sarà stato creato un codice univoco per il diritto digitale associato al tuo hardware.

In questo caso, puoi reinstallare Windows 10 quante volte vuoi con installazione pulita e verrà attivato automaticamente.

Modus operandi

Accendi il tuo PC ed inserisci la pendrive in una porta USB o il DVD d’installazione di Windows 10.

All’accensione dovrai entrare nel BIOS, per configurare l’ordine di avvio impostando come primo dispositivo la periferica USB o il supporto per DVD e non da disco rigido,se non è impostata correttamente la priorità tra i dispositivi di avvio (Boot).

In questo modo dopo la schermata di avvio del BIOS,dovrai vedere a monitor il logo della Microsoft o una scritta che ti invita a premere un tasto per avvio da DVD nel caso installassi da supporto ottico. Agisci nel caso premendo un qualsiasi tasto della tastiera.

avvio da dvd

Potresti avere una prima notifica che ti allerta che hai avviato un aggiornamento od eseguito l’avvio da un supporto d’installazione (come in questo caso).

Installazione windows 10

Per eseguire un’installazione pulita clicca su “No”.

Una prima schermata presenta l’inserimento della lingua, formato ora e valuta e layout tastiera. Dovresti trovare già tutto selezionato correttamente e quindi clicca su “Avanti”.

La schermata successiva presenta il pulsante “Ripristina computer” in basso a sinistra nel caso ti servisse in seguito.

Installazione windows 10

In questo caso clicca su “Installa“ per avviare il programma d’installazione.

Poi è il momento dell’inserimento del Product Key.

inserimento product key

Come detto, se stai reinstallando Windows 10 non serve inserirlo e quindi clicca su “Non ho un codice Product Key”.

Ciò sottintende che tu abbia attivato una copia di Windows 10 tramite aggiornamento da Windows 7 o Windows 8.1 entro il 29 luglio 2016, in quanto sarà già stata acquisita la licenza per questo tuo hardware.

Dato che, invece, stiamo eseguendo una prima installazione, inserisci il Product Key di Windows 7, Windows 8.1 o se lo avessi acquistato di Windows 10.

È bene rimarcare che l’utilizzo del Product Key di Windows 7 o 8.1 è valido solo se ne possiedi uno genuino dei suddetti e così potrai usufruire del passaggio a Windows 10 gratuitamente fino a luglio 2016, sempreché la Microsoft non estenda il periodo o cambi la sua politica.

Resta comunque valida anche l’opzione di inserire il Product Key al termine dell’installazione.

In caso d’inserimento del codice clicca su “Avanti” e verrà eseguita una verifica sulla genuinità del Product Key. Se non vuoi inserirlo ora clicca su “Non ho un codice Product Key”.

Cliccando su l’uno o l’altro otterrai una schermata successiva differente.

Se inserisci il Product Key esso è associato ad una specifica edizione e quindi passerai direttamente alla schermata delle condizioni d’uso.

Se non inserisci alcun codice e quindi clicchi su “Non ho un codice Product Key” si presenterà a te la schermata dove potrai selezionare l’edizione d’installazione.

Il supporto creato, infatti, potrà essere utilizzato per installare sia l’edizione Windows Home che per la Pro.

scelta edizione installazione

La discriminante avverrà tramite il Product Key che inserirai. Naturalmente in caso di non corrispondenza l’installazione non potrà proseguire.

Superata questa fase accederai alla schermata sul tipo d’installazione che vorrai eseguire.

La doppia scelta è per “Aggiornare” e mantenere file, impostazione ed applicazioni oppure “Personalizzata” in cui esegui un’installazione pulita.

Nel primo caso non perdi nulla nel secondo hai tutto nuovo.

scelta operazioni installazione

Noi scegliamo la seconda opzione. Si aprirà una schermata in cui potrai interagire con le partizioni del/i disco/hi rigido/i.

Scegli cosa fare. Dalla lista delle partizioni puoi eliminare, formattare o creare partizioni.

Puoi formattare semplicemente la partizione col vecchio Windows o eliminarla e ricrearla.

Una volta eliminate quelle che non servono col pulsante “Nuovo” creerai lo spazio da allocare per l’installazione del sistema operativo. Spazio le cui dimensioni deciderai nella casella “Dimensioni” e clicca su “Applica”.

Automaticamente verrà creata una partizione di lavoro utile allo stesso.

creazione partizione

Al termine seleziona la partizione di maggiore spazio e clicca su “Avanti”. Inizierà la copiatura dei file di Windows con un tempo non preventivabile.

Al termine il PC verrà riavviato. Segui senza intervenire.

Installazione file windows 10

Verranno preparati i dispositivi connessi ed una fase preliminare precederà un tuo intervento.

preparazione dispositivi

Ora entri in gioco tu. Decidi che tipo di impostazioni selezionare per Windows. Potrai sempre cambiarle in seguito. Clicca su“Usa impostazioni rapide” se non vuoi dedicarci tempo oppure “Personalizza impostazioni” sgrossando le varie pagine e scegliendo in base alle tue concezioni e volontà.

Impostazioni comunque identiche a quanto hai visto nella lezione 169.

scelta opzioni

Seguiranno alcune schermate di intrattenimento con altre installazioni come gli aggiornamenti.

In seguito dovrai scegliere se il PC fa parte di un’organizzazione o appartiene a te per uso domestico.

Scegli ovviamente questa seconda opzione e clicca su “Successivo”.

scelta appartenenza pc

Ora è il momento di decidere se vuoi accedere al PC con un account Microsoft o in locale. Nel primo caso dovrai inserire le credenziali di tale account (E-mail e password) se le hai e clicca su “Accedi”, altrimenti crealo cliccando su “Creane uno ora” ed accedendo alla pagina dedicata.

scelta account accesso windows

Con un account Microsoft avrai pieno accesso a tutte le potenzialità del sistema operativo, lavorando online come accedere allo Store, applicazioni tipo Onedrive per la gestione dello spazio virtuale gratuito, ecc.

Se vuoi accedere in locale clicca su “Ignora questo passaggio”. Attua per semplicità quest’ultima scelta in quanto potrai accedere all’account Microsoft anche in seguito.

Nella nuova schermata crei l’accesso in locale con nome, se vuoi la password ed eventualmente un suo suggerimento per l’accesso. Anche queste credenziali possono essere variate in seguito.

account locale windows

Poi clicca su “Avanti”. Ultime schermate d’intrattenimento ti traghetteranno al desktop di Windows 10.

Dal menù “Start”, accedendo al pulsante “Sistema” ti assicurerai che il sistema operativo sia stato attivato.

verifica attivazione windows

Nella prossima lezione ti spiegherò come attivare il sistema operativo, qualora non si attivasse automaticamente.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

Foto di:

Screenshot realizzati da TheGoodly

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

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